Cuneo rimane zona rossa fino al calare dei contagi. Marello: «Basta illudere la gente stanca e provata».

È notizia di pochi minuti fa che la provincia di Cuneo, contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi, rimarrà zona rossa almeno fino a domenica 18 aprile.

I dati epidemiologici trasmessi oggi alla Regione certificano una ulteriore crescita dell’incidenza a 277 casi ogni 100.000 abitanti, nettamente superiore alla soglia di allerta di 250.

In linea con il nuovo decreto, che prevede in questi casi misure più restrittive, la Regione Piemonte si trova obbligata a prorogare la permanenza della provincia in zona rossa.

Per quanto riguarda le scuole, perciò, la didattica sarà in presenza fino alla prima media e a distanza dalla seconda media in su.

Venerdì 16 si procederà ad una nuova verifica dell’evoluzione della situazione, per analizzare la possibilità, in caso di miglioramento dei dati, di anticipare l’ingresso in zona arancione già dal fine settimana.

«Mi dispiace commentare ma mi vedo costretto a farlo», ha dichiarato il Consigliere del Pd Maurizio Marello, «Dopo oltre un anno dall’inizio della pandemia dovremmo aver compreso l’importanza di dire sempre la verità. Quando sabato la Regione ha annunciato la zona rossa in provincia di Cuneo fino a mercoledì mi sono chiesto se il Presidente fosse in possesso di una sfera di cristallo. Oggi nei fatti si è verificata la smentita: la zona rossa è stata prorogata in ragione dell’elevato numero dei contagi».

«Smettiamola di illudere la gente che è stanca e provata», ha concluso Marello, «Diciamo più correttamente che la zona rossa rimarrà finché in provincia i casi non scenderanno al di sotto dei 250 contagi ogni 100 mila abitanti e concentriamoci piuttosto sull’incremento delle vaccinazioni, che è l’unica cosa che conta».

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.