Approvato all’unanimità l’ordine del giorno di Marello e Rossi che chiedeva la proroga al 2022 delle scadenze per il settore vitivinicolo.

E’ stato approvato all’unanimità la scorsa settimana in Consiglio regionale l’ordine del giorno presentato il 4 marzo dai Consiglieri Maurizio Marello e Domenico Rossi (Pd) avente per oggetto la proroga delle scadenze per il settore vitivinicolo.

I Consiglieri chiedevano una proroga in ragione dell’attuale situazione di emergenza che ha determinato una forte crisi economica, una contrazione degli sbocchi di mercato e una conseguente inflessione delle vendite e delle capacità di reinvestimento delle aziende vitivinicole.

Nel testo dell’Odg in particolare si chiedeva una proroga a fine 2022 per le scadenze relative alle Autorizzazioni di Nuovo Impianto e di Reimpiantoin scadenza amministrativa nel 2020 (e già prorogate al 2021) e delle Autorizzazioni di ogni tipo in scadenza amministrativa nel 2021. Si chiedeva inoltre una proroga al 20 giugno 2022 per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti con scadenza amministrativa attuale al 20 giugno 2021. Anche per le domande OCM Vino investimenti, i Consiglieri chiedevano una proroga al 2022

Rossi e Marello domandavano in sintesi alla Giunta regionale di prorogare al 2022 le scadenze relative alle misure di sua competenza e di attivarsi presso il Ministero affinché si provveda a prorogare le scadenze del settore per le attività al 2022 e si mettano in campo tutte le azioni necessarie, anche con le istituzioni sovra-ordinate, per rendere operative le proroghe.

«Siamo soddisfatti per l’approvazione all’unanimità che dimostra la condivisione, da parte del Consiglio regionale, di normative importanti in questa fase complicata per il settore agricolo piemontese», concludono i consiglieri.

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