Il Consigliere Regionale Maurizio Marello è intervenuto alla quarantaseiesima edizione del Premio “Fedeltà alla Langa” a Bergolo

Il Consigliere Regionale Maurizio Marello, nella mattinata di domenica 8 settembre, ha partecipato alla quarantaseiesima edizione del Premio “Fedeltà alla Langa” tenutosi a Bergolo.

Il “Teatro della Pietra”, esempio semplice ma grandioso della lavorazione della pietra, ha fatto da sfondo alla consegna del Premio promosso dal comune.

La giuria, guidata dal presidente dell’Unione Montana “Alta Langa” Roberto Bodrito, ha riconosciuto come “Fedeli alla Langa” ed “Esempio per le future generazioni” Giovanni Mario Belrosso, ex dipendente della Ferrero e volontario, nato a Roddi e oggi residente ad Albaretto della Torre, mirabile esempio per il lavoro svolto nella sede locale della Croce Rossa; Alberto Francone, di Levice, già direttore della Miroglio di Cortemilia ed ex sindaco del suo paese dal 1985 al 2004; Bruno Murialdo, fotografo e artista di rilevanza internazionale e autore di migliaia di fotografie capaci di raccontare il vissuto di Langa, il presente e il passato delle nostre colline; Remo Salcio, scultore, artista eclettico e polivalente di origine bosiese le cui sculture in pietra spesso raffigurano volti di “masche” e demoni, Madonne e lune.

Ad accogliere i premiati e le autorità sono stati il professor Mario Marone, sindaco di Bergolo, che ha moderato l’evento e Roberto Bodrito, nella veste di sindaco di Cortemilia oltre che di presidente dell’Unione Montana. Numerosi primi cittadini dei comuni di alta Langa hanno partecipato attivamente all’appuntamento.

Il Consigliere Maurizio Marello ha portato il suo saluto, intervenendo in occasione della premiazione:«Da pochi mesi ha preso avvio la mia esperienza di Consigliere Regionale, ma sento ancora viva e vicina quella di Primo Cittadino. Mi fa molto piacere perciò essere circondato da sindaci e vedere tra di loro volti nuovi, tra i quali non mancano giovani e donne. Si tratta di un segnale molto importante che indica voglia di continuare a riporre impegno per il proprio paese e la propria gente», ha detto Marello in apertura dell’evento. «Questo premio ha il valore di suscitare e stimolare nelle giovani generazioni il desiderio di rimanere nella propria terra, per viverla e realizzarvi qualcosa di positivo. Il termine stesso “Fedeltà” implica che si ami quello che si fa: per essere fedeli non basta un senso del dovere, ma è necessario l’amore. Oggi saranno premiate quattro persone che hanno vissuto una relazione intensa di affetto verso la loro terra e le persone che li circondano».

In riferimento al suo impegno in Regione ha infine concluso: «Compito del Consiglio Regionale di cui faccio parte dovrebbe essere anche quello di cercare soluzioni calzanti per una terra così bella e ricca di prospettive come l’alta Langa. I giovani devono potervi crescere, coltivando le medesime possibilità che potrebbero avere in città. Personalmente do la mia disponibilità a lavorare con tutti voi, con i sindaci, a fare la mia parte per questa terra».

Marello è intervenuto poi, in prima persona, per consegnare il riconoscimento a Giovanni Mario Belrosso e a Bruno Murialdo.

 

 

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