Dietro la difesa dei propri diritti si nascondono visioni di chiusura”.

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3 Responses

  1. Katia Versio ha detto:

    Mi piacerebbe che tutte le associazioni che sono sensibili al tema dei diritti umani organizzassero, per settembre, una grande manifestazione, magari in collaborazione con Bra, e con il sostegno del Comune, in solidarietà ai cittadini migranti del nostro territorio e in dissenso al pacchetto sicurezza e alle norme in esso contenuto che violano i loro diritti.

  2. Alessandro ha detto:

    Mi aspettavo qualche commento a questo post ed invece niente…
    Su questo tema gli animi non sono così caldi ocme in altre circostanze.
    Io invece mi sento di dire che è stata fatta una legge che è in linea con filosofia politica di questo governo.
    E cioè queslla di anteporre l’interesse di pochi ai sacrosanti diritti di tutte le persone, compresi i diritti umani.
    Si è cercato di punire tutti per punire qualcuno, si
    sta cercando di zittire tutti per zittire qualcuno, si cercherà di rendere questo paese sempre più incivile, meno libero e meno accogliente per accontentare le persone che lo hanno votato, inpaurite dalle stesse forze politiche che ora sono al governo, per poter ottenere il consenso.
    Non so se mi sono spiegato…

    Come ha scritto giustamente qualcuno su di un cartello, nelle aule parlamentari, rivolgendosi ai nostri governanti ed alla maggioranza che li sostiene:

    “I VERI IRREGOLARI SIETE VOI”

    Adelante

  3. Morano Marilena ha detto:

    Troppo spesso si dimenticano i milioni di italiani che all’inizio del secolo scorso sono dovuti emigrare in cerca di lavoro e pane.
    Non solo, occorre ricordare tutte le persone del nostro sud che hanno cercato qui al nord possibilità di vita e che oggi vanno ad allungare la schiera dei leghisti convinti…
    Sono dell’opinione che, per legge universale, prima o poi i conti si debbano pagare.
    Il nostro cosidetto benessere lo dobbiamo anche e sopratutto a territori quali l’Africa, che è stato depredato delle sue risorse naturali.
    FERMIAMOCI A RIFLETTERE!

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