LETTERA SETTIMANALE N.4: l’importanza della “Memoria”.

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6 Responses

  1. E tuttavia ” felice il Paese che NON ha bisogno di eroi”…( Bertold Brecht per bocca di Galileo).
    Grazie dei resoconti 🙂

  2. Morano Marilena ha detto:

    Per quanto riguarda i rifiuti sarebbe importante, ad iniziare dalle scuole, predisporre una campagna di sensibilizzazione.
    Dopodichè per quanto impopolare l’applicazione di sanzioni per chi non si adegua.
    Dove abito io vi sono ben cinque contenitori per dividere i rifiuti.
    Nonostante io abbia ritirato in comune i sachetti anche per i vicini, continuo a vedere borse di plastica nell’organico.
    Ho più volte parlato del problema con i funzionari del comune, ma la risposta è sempre stata la stessa, la multa è impopolare!
    Qualcuno mi sa dire cosa bisogna fare per convincere la gente dell’importanza del riciclaggio?

  3. Alessandro Borello ha detto:

    Caro Maurizio,
    mi permetto di scriverti queste poche righe per segnalarti questo breve articolo de La Stampa: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/36351/

    Si parla della pedonalizzazione di via Carlo Alberto a Torino, che verrà realizzata a breve con l’appoggio convinto di commercianti e residenti. Forse anche Alba potrebbe trarre qualche utile “lezione” da una città come Torino, che sta progressivamente consegnando buona parte del suo centro storico – di ben altre dimensioni rispetto al nostro – ai pedoni e alle famiglie.
    Con i miei migliori auguri di buon lavoro e buone vacanze.
    Alessandro Borello

  4. Ginapiero Ariano ha detto:

    Sui rifiuti, penso sia vitale investire risorse in più campagne (periodicamente durante l’anno), per far comprendere l’importanza del riciclaggio e della raccolta differenziata e se la multa diventa subito una misura impopolare, diventa comunque obbligatorio far leva sull’aspetto economico, evidenziando però quanto (anche ma non solo in termini monetari) il cittadino può far risparmiare all’amministrazione, e di conseguenza a se stesso, facendo piccoli gesti quotidiani, che non sono più faticosi di quelli che fa già. Anche riguardo alle scuole, si deve rafforzare l’interesse per l’argomento, perchè spesso insegnanti e dirigenti d’istituto ritengono alcuni temi superflui e di impedimento al programma scolastico, che finiscono per essere analizzati con superficialità o addirittura boicottati.

  5. Chiara Benvegnu' ha detto:

    Credo siano i cittadini adulti quelli su cui si dovrebbe spendere di più nell’educazione alla raccolta differenziata, anche “tirando le orecchie” se serve! Perchè non iniziare trasformando i cestini dell’immondizia negli spazi pubblici in bidoni differenziati carta-plastica-generico?
    Un’altra cosa che mi premeva chiedere è perchè non c’è la raccolta dell’umido in tutti i quartieri? HO avuto una brutta sorpresa due anni fa, quando dalla Moretta mi sono spostata in Borgo Piave, niente bidone dell’umido…che costituisce l’80% dei rifiuti che siamo costretti a buttare nei generici.

  6. Stefania Tortoroglio ha detto:

    Egregio sig. Sindaco, in merito al discorso sulla gestione dei rifiuti mi permetto di porre alla sua cortese attenzione un sistema già messo in atto in altri due città in Piemonte (Alessandria e Valenza) per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica pet e delle lattine di alluminio e acciaio per bevande.
    Con questo sistema denominato ECOBANK o moderno sistema del “vuoto a rendere” si può ridurre traffico e inquinamento, abbattere i costi di raccolta e smaltimento e garantire la qualità e il riciclo al 100% dei materiali raccolti.
    I due punti Ecoback in Piemonte sono stati installati grazie anche al contributo della Regione Piemonte.
    Perchè quindi non pensare di installarne uno anche nella nostra città?
    Per saperne di più: http://www.eco-bank.it
    Ringraziandola per l’attenzione le porgo i miei più cordiali saluti

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